Il Rotaract

A seguito dei successo del programma Interact destinato agli studenti delle scuole secondarie, nei primi anni ‘60 numerosi Rotary Club in diverse parti dei mondo, nell’ambito dei propri progetti di pubblico interesse, presero a seguire e sovvenzionare gruppi di giovani organizzati a livello universitario. Nel 1968 il Consiglio Centrale dei Rotary International, presieduto dal presidente internazionale Luther Hodges, prese atto che queste attività dei club Rotary avevano ormai assunto rilevanza internazionale e approvò il Rotaract (acronimo di Rotary Action) come programma ufficiale dei Club Rotary. Il primo Club Rotaract veniva inaugurato nello stesso anno a Charlotte, nel North Carolina (USA) assumendo il nome di Rotaract Club di North Charlotte. Attraverso la creazione del programma Rotaract il Rotary International intese affermare la necessità che i giovani dei mondo prendessero coscienza dei problemi della loro comunità fornendo loro, al contempo, l’opportunità di uno sviluppo professionale. Il Rotaract accresce il senso civico dei giovani, affina la loro capacità di leadership, svolge una funzione sociale e culturale nell’ambito della comunità ove il club è inserito. In quaranta anni di vita il programma Rotaract è divenuto una rete internazionale di circa 6.921 club sponsorizzati da 7.404 Rotary Club distribuiti in 150 nazioni e 504 distretti con ciuca 160.000 soci di entrambi i sessi di età compresa fra i 18 e i 30 anni. La maggior parte dei club è in Asia e nell’area del Pacifico (3.357) seguono Europa e Africa con 1.918 club, America Latina e Carabi 1.332, Usa e Canada 314.

Scopi del Rotaract – La diffusione e il respiro internazionale dei club Rotaract comportano che essi siano dediti a una moltitudine di progetti e attività in consonanza con gli interessi dei membri dei club e con le peculiarità locali e geografiche nelle quali operano. Per dare una traccia unitaria ai variegati interventi dei Rotaract sono state individuate delle “azioni” ovvero delle aree tematiche che guidano, anno dopo anno, i club nel pianificare e organizzare le loro attività. Ogni club è tenuto a realizzare nell’anno sociale almeno un progetto pertinente ad ognuna delle azioni istituzionali.

Azione Interesse Pubblico – in accordo con il motto rotariano Service above self. He profits most who serves best (Servire al di sopra di ogni interesse. Più profitta chi meglio serve) questa azione comprende tutte le attività intraprese dai club per migliorare la qualità della vita nella comunità nella quale sono inseriti. Ovviamente il perseguimento dell’azione di pubblico interesse può avvenire nei modi più diversi: es. assistenza agli anziani, ai portatori di handicap, al recupero della memoria storica delle comunità… solo la fantasia può porre un freno alle attività che si possono realizzare!

Azione Interna – L’Azione Interna è una attività fondamentale in un sodalizio dove – purtroppo – il sentimento di appartenenza al club e il desiderio di impegnarsi è a volte troppo scarso. Sono ancora troppi i Rotaractiani “per caso” che sono entrati e cresciuti nei club senza nessuna formazione e informazione. Accade spesso che quando questi vengano investiti da responsabilità (es. la presidenza dei club) compiano in buona fede errori e passi falsi che spesso ingenerano polemiche deleterie fuori e dentro i club. la diffusione della “cultura rotaractiana” è l’antidoto per ovviare a questi inconvenienti. L’azione interna comprende tutte le attività che si svolgono all’interno dei club per mantenerlo vitale. Se il club non è vitale ben poche possono essere le attività portate a termine. L’azione interna si propone quindi il buon funzionamento dei club, obiettivo che viene raggiunto quando i rotaractiani frequentano regolarmente le riunioni, propongono nuovi soci, stabiliscono rapporti di amicizia, si occupano attivamente dei programmi sociali dei club. Nell’azione interna rientrano quindi gli sforzi per aumentare l’affiatamento tra i soci, stimolare l’assiduità, sviluppare l’effettivo, ammettere nuovi soci, formare gli aspiranti, i soci e i dirigenti dei sodalizio, stampare il bollettino, curare l’immagine pubblica del club.

Azione Internazionale
– l’azione ha lo scopo di favorire la comprensione e l’amicizia, la pace e la buona volontà tra i popoli di tutto il mondo. Anche in questo caso sono illimitate le possibilità di agire concretamente attraverso gemellaggi tra club di paesi diversi (club contatto), la progettazione e realizzazione di service comuni, il finanziamento di programmi assistenziali e formativi, la reciproca accoglienza…

Azione Professionale – nell’idea rotariana il lavoro umano deve essere informato al più alti valori etici, è quindi un vocational service a favore di coloro con i quali e per i quali si lavora. Nel Rotaract questa azione ha spesso il valore dell’orientamento delle giovani generazioni a scoprire e percorrere la propria vocazione professionale orientandosi nel mondo delle attività produttive.